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5 Falsi miti sulla storia e sugli effetti dell’assenzio

Avete paura di incontrare la Fata Verde dopo aver bevuto un bicchiere di assenzio? Non ce n’è bisogno. Anche se l’assenzio è stato oggetto di molti soprannomi e di molte storie, è essenzialmente solo un liquore aromatico ad alta gradazione che viene ridistillato con piante ed erbe, tra cui anice, assenzio comune e semi di finocchio.

Viktor Oliva - The absinthe drinker - 1901

Con un piccolo aiuto del ricercatore ed esperto di assenzio Ted Breaux, è stato possibile stilare una lista contenente i cinque più grandi miti sull’assenzio… che purtroppo non sono veri.

1. L’assenzio è allucinogeno

Nonostante l’hype generato da Hollywood e dalle campagne di marketing di alcuni brand, l’assenzio non è allucinogeno. Questo equivoco ebbe inizio nel XIX secolo, quando mancò una regolamentazione alla produzione di assenzio. Dal momento che l’assenzio era così popolare, alcuni produttori iniziarono a usare alcol industriale non potabile e aromatizzato con estratti di olio commerciali.

Sia gli oli che l’alcol erano trasparenti, quindi il colore e l’effetto un po’ torbido furono creati in maniera artificiale rispettivamente con solfato di rame e tricloruro di antimonio. Se consumata regolarmente, questa miscela poteva causare tossicità da rame e avvelenamento da antimonio, patologie che presentano entrambe le allucinazioni tra i loro sintomi.

Visto il basso costo di produzione – e quindi di vendita – il prodotto era prevalentemente consumato dalle classi più povere. Quando gli effetti del consumo a lungo termine di questo tipo di assenzio si diffusero, queste persone vennero mandate ai sanatori per curare questi sintomi. Anche se milioni di altre persone bevevano assenzio puro ogni giorno, questi casi di allucinazioni e violenza vennero associati a qualunque tipo e marca di assenzio disponibile. Dal momento che l’assenzio non veniva utilizzato in molti altri prodotti, a quei tempi fu un bersaglio facile.

Nel 2000, Ted Breaux iniziò a testare campioni di tutte le annate e di tutti i nuovi distillati di assenzio che riusciva a trovare. Mediante la gascromatografia e uno spettrometro di massa, Breaux e altri ricercatori testarono questi campioni alla ricerca di qualsiasi composto allucinogeno attualmente conosciuto. All’inizio, la teoria più accreditata era che fosse il tujone, un composto naturale contenuto nell’assenzio, a causare le allucinazioni. Dopo una serie completa di test, è stato dimostrato che nessun composto allucinogeno è stato trovato in quantità significative in nessuno dei campioni di assenzio.

2. Alcuni Paesi hanno bandito l’assenzio perché è allucinogeno

L’assenzio non è allucinogena, quindi perché è stato vietato? Risposta breve: la sua popolarità. Essendo il liquore più famoso in Francia in quel momento, l’assenzio è diventato un bersaglio sia per il movimento della temperanza che per i produttori di altri alcolici che temevano per le loro vendite. Dopo decenni di pressioni, l’assenzio è stato proibito in quanto ritenuto la causa di un grave malessere sociale.

Assenzio e zucchero

3. L’assenzio dovrebbe essere servito con una zolletta di zucchero

Secondo quanto afferma Breaux, non esiste una descrizione, un’immagine o un disegno del passato che ritrae la famosa zolletta di zucchero in fiamme. Questo mito è un intruglio più recente. Nell’Europa dell’Est, viene venduta come assenzio della vodka colorata artificialmente di verde o di blu. Dal momento che questi prodotti non hanno la caratteristica torbidità, era necessario creare una certa teatralità per nasconderlo.

4. L’assenzio è originario dell’Europa dell’Est

Nonostante il numero di turisti che si buttano in Europa dell’Est per bere qualunque liquido verde riescano a trovare, l’assenzio è di origine svizzera. La documentazione storica indica che l’assenzio ha avuto origine in questa zona intorno alla fine del XIX secolo. In effetti, la Svizzera e la Francia insieme producevano almeno il 95 per cento dell’assenzio del mondo nel momento in cui questo raggiunse il suo picco di popolarità.

5. Il vero assenzio non è disponibile negli Stati Uniti

Dal 2007, l’assenzio fatto con Artemisia absinthium, conosciuta anche come assenzio grande, è disponibile legalmente negli Stati Uniti. Anche se i livelli di tujone sono strettamente regolamentati, l’assenzio venduto commercialmente è vicino a quello che si poteva bere prima del bando dell’assenzio. Dopo tutto, gli Stati Uniti vietarono la produzione e la vendita di assenzio più che altro come misura preventiva.

BEVIAMOCI SU!

Il Brain Duster è stato servito in diversi bar sotto vari nomi nel corso della storia dei cocktail.

Brain Duster

Brain Duster:

1 goccio di Angostura
3 cl di Vermouth dolce
3 cl di Assenzio
3 cl di Whisky

Unire tutti gli ingredienti in uno shaker. Aggiungere il ghiaccio e mescolare energicamente per 20-25 secondi o fino a che non avranno raggiunto la temperatura e la diluizione desiderata. Versare in un bicchiere da cocktail freddo.

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