L’attesa per The Witcher 4 ha finalmente un punto fermo, anche se non una data precisa sul calendario. La finestra di uscita indicata da CD Projekt Red è il 2028: qui chiarisco cosa significa, cosa sappiamo su Ciri e sul nuovo RPG, quali piattaforme sono plausibili e come interpretare trailer, rinvii e prossimi aggiornamenti.
La finestra di uscita da segnare è il 2028, ma manca ancora il giorno preciso
- Uscita prevista: 2028, senza giorno né mese confermati.
- Protagonista: Ciri sarà al centro della nuova saga.
- Genere: RPG open world single player sviluppato con Unreal Engine 5.
- Stato del progetto: il gioco è in produzione, ma non è ancora pronto per una dimostrazione completa del gameplay.
- Piattaforme: non sono state ancora annunciate ufficialmente.

Quando esce davvero il nuovo capitolo
La notizia più importante è arrivata a settembre 2026, quando CD Projekt Red ha indicato il 2028 come finestra pianificata per il lancio. Non si tratta quindi di una data definitiva: il progetto potrebbe arrivare in qualsiasi momento di quell’anno, sempre che lo sviluppo proceda secondo i piani.
Io leggerei questo annuncio come un impegno realistico, non come una promessa intoccabile. Per un gioco di ruolo open world di queste dimensioni, gli ultimi mesi servono a completare ottimizzazione, localizzazione, test su console e correzione dei bug. Un rinvio sarebbe possibile, ma oggi non ci sono motivi ufficiali per parlare di un’uscita oltre il 2028.
| Elemento | Situazione attuale |
|---|---|
| Finestra di lancio | 2028 |
| Data precisa | Non annunciata |
| Stato dello sviluppo | Produzione attiva |
| Prezzo | Non comunicato |
| Preordini | Non disponibili ufficialmente |
Cosa sappiamo del gioco
Il progetto sarà un RPG d’azione open world per giocatore singolo. Il primo trailer cinematografico ha presentato Ciri impegnata in un contratto contro un mostro che terrorizza un villaggio, confermando un ritorno alla struttura narrativa fatta di indagini, scelte morali e combattimenti contro creature del folklore.
Il titolo è conosciuto internamente con il nome in codice Polaris e rappresenta l’avvio di una nuova saga. Non è stato presentato come una semplice continuazione delle avventure di Geralt, quindi mi aspetterei un mondo riconoscibile ma costruito per accogliere anche chi non ha giocato i capitoli precedenti.
Il cambio tecnologico è altrettanto importante. CD Projekt Red sta usando Unreal Engine 5, il motore di Epic Games scelto per gestire ambienti più ricchi, streaming degli asset e una produzione più adatta a grandi mondi aperti. La tecnologia può migliorare qualità visiva e densità degli scenari, ma non garantisce da sola missioni migliori o un lancio senza problemi.
Ciri sarà il vero centro della nuova storia
La scelta di Ciri come protagonista cambia il tono della serie. Geralt era un professionista esperto, spesso chiamato a risolvere problemi altrui; Ciri porta con sé un’identità più instabile, capacità diverse e un legame diretto con gli eventi più importanti dell’universo narrativo.
Il trailer mostra una Ciri già impegnata sulla Via, ma non chiarisce quanto sarà autonoma rispetto agli insegnamenti di Geralt. Per me questo è uno degli aspetti più interessanti: il gioco dovrà rendere credibile la sua evoluzione senza trasformarla in una semplice copia del protagonista precedente.
La presenza di Geralt non è stata esclusa in assoluto, ma CD Projekt Red lo ha descritto come il protagonista delle avventure precedenti, mentre Ciri guiderà il nuovo capitolo. Fino a quando non arriveranno altri dettagli, eviterei quindi di dare per scontato un ruolo giocabile esteso per il vecchio cacciatore di mostri.
Trailer, gameplay e piattaforme restano da chiarire
Al momento il materiale pubblico comprende soprattutto il trailer cinematografico del 2024 e una dimostrazione tecnica realizzata con Unreal Engine 5. Non abbiamo ancora visto una sessione completa che mostri esplorazione, combattimento, dialoghi, sistema delle scelte o gestione dell’equipaggiamento.
Questa distinzione conta molto. Un trailer cinematografico comunica atmosfera e direzione artistica, ma non permette di valutare fluidità, caricamenti o qualità delle missioni. Io aspetterei un vero video di gameplay prima di giudicare il progetto o di considerarlo vicino al lancio.
Anche le piattaforme non sono state confermate. L’ipotesi più prudente è un’uscita su PC e console di attuale generazione, ma non esistono ancora dettagli ufficiali su PlayStation, Xbox, eventuali versioni cloud o requisiti hardware. Le informazioni su prezzo, edizioni speciali e bonus preorder sono quindi premature.
Conviene recuperare la serie prima dell’uscita
Non è indispensabile aver giocato tutto per seguire la nuova storia, ma recuperare almeno The Witcher 3: Wild Hunt può aiutare a capire il rapporto tra Ciri, Geralt e Yennefer. La Complete Edition resta il punto di partenza più pratico perché include le due espansioni principali e offre centinaia di ore di contenuti.
Nel frattempo CD Projekt Red ha programmato altre uscite ambientate nello stesso universo. La versione rimasterizzata di The Witcher 3 è prevista per il 2026, mentre l’espansione Songs of the Past, con Geralt protagonista, è attesa nel 2027. Sono prodotti separati e non rappresentano un accesso anticipato al nuovo gioco.
Il mio consiglio è semplice: chi non conosce la saga può iniziare dal terzo episodio senza aspettare il nuovo capitolo. Chi invece lo ha già completato farebbe meglio a evitare acquisti impulsivi, perché non sono ancora stati annunciati né contenuti esclusivi legati al lancio né vantaggi concreti per chi possiede i titoli precedenti.
Come interpretare le prossime notizie
Da qui all’uscita sarà facile incontrare indiscrezioni su mappe, personaggi, date e piattaforme. La regola che seguirei è separare gli annunci ufficiali dalle ricostruzioni basate su curriculum degli sviluppatori, immagini non verificate o presunti leak.
- Data precisa: sarà credibile solo quando verrà comunicata direttamente dallo studio.
- Gameplay: dovrà mostrare sistemi reali, non soltanto sequenze narrative.
- Versione PC: i requisiti arriveranno probabilmente vicino al lancio.
- Preordini: è meglio attendere prezzi, edizioni e bonus ufficiali.
Il 2028 lascia ancora un margine significativo per modifiche e nuovi annunci. Per ora il quadro è chiaro: Ciri sarà la protagonista di una nuova saga, lo sviluppo è attivo e l’uscita è pianificata per il 2028, ma mancano ancora data precisa, piattaforme e dettagli sul gameplay. Per me sono proprio questi tre elementi a determinare quando l’attesa diventerà una decisione concreta d’acquisto.
