Fortnite ha cambiato il modo in cui molti leggono il battle royale: partite rapide, Zero Build, eventi live, identità visiva forte e aggiornamenti continui. Tra i giochi simili a Fortnite, però, ognuno prende solo un pezzo di quella formula: c’è chi punta sul movimento, chi sul tiro, chi sulla sopravvivenza pura e chi sull’energia da party game. Qui trovi una selezione ragionata, con i criteri giusti per scegliere il titolo che ha davvero senso provare.
I punti che contano davvero quando scegli un’alternativa
- Non esiste un clone perfetto: quasi tutti i giochi riprendono solo una parte della formula di Fortnite.
- Se vuoi ritmo e abilità, i nomi da guardare per primi sono Apex Legends, Warzone e NARAKA: BLADEPOINT.
- Se ti interessa la distruzione o il caos di squadra, THE FINALS e Battlefield REDSEC hanno un taglio molto attuale.
- Per un’esperienza più leggera e sociale, Fall Guys resta la scelta più immediata.
- Il costo d’ingresso è spesso nullo, ma la monetizzazione ruota quasi sempre su skin e battle pass.
Cosa rende davvero un gioco vicino a Fortnite
Io distinguo sempre tre cose quando valuto un titolo vicino a Fortnite: il loop della partita, la libertà di movimento e il modo in cui il gioco premia l’improvvisazione. Fortnite unisce questi elementi con la costruzione, ma molti concorrenti scelgono una strada diversa: più tecnica, più tattica o più leggera. È per questo che la domanda giusta non è “qual è il clone migliore”, ma “quale pezzo di Fortnite voglio ritrovare?”.
- Battle royale: caduta, loot e ultimo superstite.
- Mobilità: spostarsi velocemente e creare vantaggio con il posizionamento.
- Progressione live: stagioni, eventi e nuovi contenuti.
- Accessibilità: free-to-play, matchmaking rapido e curva d’ingresso ragionevole.
- Strato sociale: giocare con amici senza trasformare ogni partita in un esame.
Da qui ha senso guardare i titoli che colpiscono meglio almeno uno di questi aspetti, invece di cercare un doppione che in pratica non esiste.

I titoli che oggi meritano davvero attenzione
Se vuoi una risposta concreta, qui sotto metto i nomi che considero più sensati nel 2026. Non sono solo i più famosi: sono quelli che, ciascuno a modo suo, raccolgono davvero una parte dell’idea di Fortnite e la portano in una direzione precisa.
| Gioco | Perché è vicino a Fortnite | Quando lo sceglierei | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Apex Legends | Ritmo altissimo, squadre, abilità dei personaggi e grande enfasi sulla mobilità. | Se vuoi gunplay pulito e spostamenti rapidi. | È più tecnico e meno “sandbox” di Fortnite, ma la sensazione di controllo è eccellente. |
| Call of Duty: Warzone | Battle royale classico, loot continuo, pressione costante e scontri frequenti. | Se vuoi un BR più militare e rumoroso. | Le partite possono arrivare fino a 150 giocatori, quindi la scala è molto più alta di altri concorrenti. |
| PUBG: BATTLEGROUNDS | Tensione survival, posizionamento e gestione del rischio più importanti dell’aggressività pura. | Se ti piace una lettura più dura e metodica del battle royale. | È il più severo del gruppo: 100 giocatori, ritmo più lento e meno margine d’errore. |
| NARAKA: BLADEPOINT | Verticalità, abilità e combattimento ravvicinato con un taglio molto diverso dagli shooter classici. | Se vuoi un BR che non sembri il solito BR. | Il melee cambia completamente il ritmo e rende ogni scontro più personale. |
| THE FINALS | Distruttibilità, caos di squadra e approccio aggressivo agli scontri. | Se vuoi energia, creatività e mappe che reagiscono alle tue azioni. | Non è un battle royale puro, ma il feeling è forte e molto attuale. |
| Fall Guys | Eliminazione progressiva, leggerezza e competizione da “ultimo rimasto”. | Se cerchi qualcosa di divertente e poco stressante da giocare con amici. | Niente armi: tutto ruota su ostacoli, timing e caos controllato. |
| Battlefield REDSEC | Scala ampia, veicoli, distruzione e un’impostazione tattica più moderna. | Se vuoi un battle royale più militare ma ancora molto spettacolare. | Il tono è più serio di Fortnite e molto più orientato alla squadra. |
Per me, Apex Legends è la scelta più pulita se vuoi precisione e mobilità, Warzone se cerchi un BR classico e rumoroso, mentre PUBG resta il riferimento quando il posizionamento conta più dell’aggressività. Se invece vuoi staccarti un po’ dalla formula, THE FINALS e Fall Guys mostrano due strade opposte ma entrambe valide: caos competitivo o party game puro.
La distanza con Fortnite, però, diventa molto più evidente quando metti al centro la costruzione.
Se per te conta la costruzione
Qui conviene essere onesti: la costruzione resta il tratto più difficile da ritrovare fuori da Fortnite. Alcuni giochi prendono l’idea di improvvisazione, verticalità o controllo del campo, ma quasi nessuno riproduce quel mix di editing, ramp push e lettura istantanea dello spazio. Se quello è il motivo per cui giochi, la risposta più sincera è che l’alternativa non esiste in modo completo; al massimo puoi avvicinarti per sensazioni.
- Vuoi la stessa creatività sotto pressione: Fortnite resta unico.
- Vuoi improvvisazione senza building: THE FINALS o REDSEC sono più interessanti.
- Vuoi mobilità e outplay: Apex ti dà più controllo e meno barriere da costruire.
- Vuoi coperture e lettura tattica: Warzone o PUBG fanno meglio la parte del posizionamento.
Quando il building esce di scena, il criterio successivo diventa il ritmo della partita, ed è lì che le differenze tra i vari titoli diventano molto più nette.
Come scegliere in base al ritmo e al livello di abilità
Io ragiono così: un giocatore che cerca la stessa adrenalina di Fortnite ma con meno curva di apprendimento non dovrebbe iniziare dal titolo più famoso in assoluto, ma da quello più adatto al suo ritmo. Un gioco può essere eccellente e restare comunque sbagliato per te se ti chiede troppo tempo prima di divertirti davvero.
Se vuoi entrare subito nel flusso
Fall Guys e THE FINALS sono i più immediati. Il primo elimina la barriera dello shooting e punta tutto su leggibilità e caos controllato; il secondo fa lo stesso con un gunplay molto più energico e distruttivo. Sono ottimi se cerchi sessioni brevi o giochi da gruppo.
Se vuoi crescere sul lungo periodo
Apex Legends è il più interessante se ti piace migliorare nel movimento, nelle combo di abilità e nelle decisioni rapide. È più esigente all’inizio, ma ripaga molto chi vuole un sistema profondo senza lo stress della costruzione continua.
Leggi anche: Rape Animal Crossing - Guida definitiva per massimizzare i guadagni
Se vuoi una partita più severa
PUBG e Warzone premiano lettura della mappa, posizionamento e controllo del rischio. PUBG è il più punitivo, Warzone il più esplosivo. In entrambi i casi il divertimento cresce se accetti che il combattimento non è tutto: spesso vince chi arriva nel punto giusto al momento giusto.
A questo punto resta un ultimo filtro pratico: costo d’ingresso e disponibilità della piattaforma.
Gratuità, cross-play e piattaforme
La buona notizia è che oggi l’accesso non è più il problema principale: molti di questi giochi sono gratuiti o partono senza costo iniziale. Il punto vero è capire quanto pesano poi i contenuti cosmetici e quanto il tuo gruppo di amici riesce a restare sulla stessa piattaforma, perché il valore di un battle royale cresce tantissimo quando il matchmaking è veloce e il party resta compatto.
- Gratuità: Apex Legends, Warzone, PUBG, Fall Guys, THE FINALS, NARAKA: BLADEPOINT e REDSEC si possono provare senza acquisto iniziale.
- Monetizzazione: quasi sempre si spinge su skin, pass stagionali e bundle estetici, non sul vantaggio diretto.
- Cross-play: utile se giochi con amici su PC e console, ma conviene controllare sempre la configurazione attiva nelle opzioni di gioco.
- Stabilità: i titoli live service cambiano spesso, quindi la scelta migliore è anche quella che supporta bene aggiornamenti e server nella tua fascia oraria.
Se vuoi un criterio semplice, io partirei da un gioco che sia facile da installare, gratuito da provare e ancora molto attivo in stagione: è il modo migliore per capire dopo due o tre serate se la formula ti tiene davvero.
Da dove partire se vuoi cambiare gioco senza perdere tempo
Se dovessi restringere tutto a poche prove sensate, dividerei la scelta così:
- Apex Legends se vuoi il mix più riuscito di mobilità, squadra e abilità individuale.
- Warzone se ti piace il battle royale spettacolare, con scontri frequenti e ritmo alto.
- PUBG se preferisci tensione, posizionamento e una curva più severa.
- THE FINALS se ti interessa la distruzione degli ambienti e il caos di squadra.
- Fall Guys se cerchi qualcosa di leggero, sociale e meno competitivo.
- Battlefield REDSEC se vuoi una lettura più tattica, moderna e molto orientata alla scala.
Alla fine, i giochi simili a Fortnite funzionano quando non provano a copiare tutto: ognuno prende un pezzo della formula e lo porta in una direzione precisa. Se ti interessa l’energia pura, io partirei da Apex o Warzone; se vuoi survival duro, PUBG; se cerchi distruzione e imprevedibilità, THE FINALS o REDSEC; se vuoi leggerezza immediata, Fall Guys resta una scelta pulita e ancora sorprendentemente efficace.
