Quando un sacrario sembra sparire tra montagne, deserti e rovine di Hyrule, il problema non è quasi mai la difficoltà dell’enigma, ma il modo in cui si cerca. Questa guida ai sacrari di The Legend of Zelda: Breath of the Wild raccoglie il numero totale, le posizioni divise per regione, i metodi per trovare quelli nascosti e i consigli che uso per completare le prove senza perdere tempo.
Tutto ciò che serve per orientarsi tra i sacrari di Hyrule
- 120 sacrari appartengono al gioco base.
- Ogni prova completata offre un Emblema del trionfo e almeno uno scrigno.
- 42 sacrari sono legati a missioni o enigmi esterni.
- Quattro emblemi permettono di ottenere un portacuore o un portavigore.
- Il DLC aggiunge 16 sacrari extra, separati dal conteggio dei 120 principali.
Perché i sacrari contano davvero nella progressione
I sacrari sono brevi aree di prova costruite attorno a enigmi, combattimenti o meccaniche della Tavoletta Sheikah. Completarne uno garantisce un Emblema del trionfo, mentre il forziere interno può contenere armi, scudi, archi, materiali preziosi o pezzi di equipaggiamento.
Ogni gruppo di quattro emblemi può essere scambiato presso una statua della dea per un cuore aggiuntivo o per un miglioramento della ruota del vigore. In totale, i 120 sacrari del gioco base offrono 30 potenziamenti, quindi la scelta tra salute e resistenza diventa importante soprattutto nelle prime ore.
La difficoltà non segue sempre la distanza dal punto di partenza. Alcuni sacrari sono semplici ma nascosti dietro una missione, altri richiedono una buona preparazione contro un Guardiano. Io consiglio di non ignorare le prove facili durante l’esplorazione, perché diventano rapidamente punti di teletrasporto preziosi.
Gioco base e DLC non vanno confusi
La campagna principale contiene 120 sacrari. L’espansione La ballata dei Campioni ne aggiunge altri 16, ma questi non sono necessari per raggiungere il conteggio dei 120 e non cambiano il requisito per ottenere l’equipaggiamento del Selvaggio.
La mappa completa dei sacrari divisa per regione
Le torri Sheikah rivelano il terreno della rispettiva area, ma non mostrano automaticamente ogni sacrario. Per registrarlo sulla mappa bisogna individuarlo e attivare il terminale all’ingresso. Di seguito trovi l’elenco organizzato per regione, utile soprattutto quando ti manca l’ultimo sacrario di una zona.

| Regione | Numero | Sacrari presenti |
|---|---|---|
| Altopiano delle origini | 4 | Oman Au, Ja Baij, Owa Daim, Toumi Soke |
| Monti Gemelli | 9 | Bosh Kala, Ta’Loh Naeg, Ree Dahee, Hila Rao, Ha Dahamar, Shee Vaneer, Shee Venath, Lakna Rokee, Toto Sah |
| Ranel | 9 | Daka Tuss, Rucco Maag, Kaya Wan, Sheh Rata, Shai Yota, Dagah Keek, Kah Mael, Ne’ez Yohma, Soh Kofi |
| Finterra | 7 | Myahm Agana, Kam Urog, Dow Na’eh, Jitan Sa’mi, Mezza Lo, Tahno O’ah, Chaas Qeta |
| Regione del lago | 6 | Ka’o Makagh, Ya Naga, Pumaag Nitae, Shae Katha, Ishto Soh, Shoqa Tatone |
| Piana di Hyrule | 8 | Dah Kaso, Wahgo Katta, Rota Ooh, Kaam Ya’tak, Katah Chucki, Noya Neha, Saas Ko’sah, Namika Ozz |
| Foresta di Hyrule | 8 | Keo Ruug, Daah Chokah, Mirro Shaz, Monya Toma, Ketoh Wawai, Rona Kachta, Kuhn Sidajj, Maag Halan |
| Colline | 7 | Toh Yahsa, Mogg Latan, Zalta Wa, Shae Loya, Maag No’rah, Sheem Dagoze, Mijah Rokee |
| Altopiano Gerudo | 6 | Kuh Takkar, Sasa Kai, Sho Dantu, Joloo Nah, Kema Kosassa, Keeha Yoog |
| Firone | 8 | Shoda Sah, Qukah Nata, Shai Utoh, Muwo Jeem, Tawa Jinn, Yah Rin, Kah Yah, Korgu Chideh |
| Deserto Gerudo | 12 | Dako Tah, Daqo Chisay, Dila Maag, Hawa Koth, Jee Noh, Kay Noh, Kema Zoos, Korsh O’hu, Misae Suma, Raqa Zunzo, Suma Sahma, Tho Kayu |
| Colbacco | 6 | Akh Va’quot, Bareeda Naag, Kah Okeo, Sha Warvo, Tena Ko’sah, Voo Lota |
| Akkala | 8 | Dah Hesho, Katosa Aug, Ke’nai Shakah, Ritaag Zumo, Tu Ka’loh, Tutsuwa Nima, Ze Kasho, Zuna Kai |
| Oldin | 9 | Daqa Koh, Gorae Torr, Kayra Mah, Mo’a Keet, Qua Raym, Sah Dahaj, Shae Mo’sah, Shora Hah, Tah Muhl |
| Hebra | 13 | Dunba Taag, Gee Ha’rah, Goma Asaagh, Hia Miu, Lanno Kooh, Maka Rah, Mozo Shenno, Qaza Tokki, Rin Oyaa, Rok Uwog, Sha Gehma, Shada Naw, To Quomo |
La somma delle regioni è esattamente 120 sacrari. I nomi possono apparire leggermente diversi se giochi con una localizzazione differente, ma la posizione sulla mappa resta la stessa. La regione più ricca è Hebra, mentre l’Altopiano delle origini contiene le quattro prove introduttive che insegnano le abilità fondamentali.
Dove conviene cercare per primi
Per una partita normale partirei dai Monti Gemelli e dalla regione di Finterra, perché si trovano lungo percorsi naturali verso Villaggio Calbarico, Villaggio Hateno e il dominio degli Zora. Il deserto Gerudo e Hebra ospitano molti sacrari, ma richiedono più spesso resistenza al caldo, al freddo o una buona scorta di cibo.
Come scovare i sacrari nascosti
Un sacrario visibile in lontananza è la parte più semplice. I più fastidiosi sono quelli che non emergono finché non risolvi una Missione sacrario, superi una prova ambientale o interpreti un indizio lasciato da un personaggio.
- Osserva le montagne e le torri: il bagliore arancione è spesso visibile solo da un punto elevato.
- Usa il sensore Sheikah: quando rileva un sacrario vicino, cambia il ritmo del segnale.
- Parla con gli abitanti: molti indizi partono da villaggi, stalle o accampamenti.
- Controlla grotte, ghiaccio e rovine: l’ingresso può essere coperto da rocce, neve, fango o vegetazione.
- Segna gli enigmi irrisolti sulla mappa, invece di affidarti alla memoria.
Le missioni che fanno perdere più tempo
Le prove gemelle Shee Vaneer e Shee Venath richiedono di osservare e riprodurre la disposizione delle sfere. La missione delle sette eroine nel deserto Gerudo nasconde invece un sacrario dietro un enigma più ampio, mentre l’Isola Eventide mette alla prova la gestione delle risorse e non soltanto la capacità di combattere.
Nei labirinti di Lomei, la soluzione più sicura consiste nel raggiungere prima un punto sopraelevato. Da lì puoi leggere meglio la struttura e individuare corridoi, aperture e percorsi alternativi. Entrare direttamente nel labirinto senza una visuale spesso significa girare a vuoto.
Quando il sensore non basta
Il sensore indica la direzione, non l’altezza. Se il segnale aumenta ma il sacrario non compare, controlla caverne, pendii e superfici sottostanti. Ho trovato più di un ingresso apparentemente “mancante” proprio perché il sacrario era sotto il livello del terreno o nascosto dietro una parete scalabile.
Le prove più comuni e il modo migliore per affrontarle
I sacrari sono vari, ma ricorrono alcune categorie precise. Riconoscerle velocemente aiuta a scegliere l’equipaggiamento giusto prima di entrare e riduce i tentativi sprecati.
Enigmi con magnetismo, stasi e ghiaccio
Le prove basate sui poteri della Tavoletta Sheikah premiano l’osservazione più della velocità. Con Magnesis puoi manipolare oggetti metallici, con Stasis puoi bloccare elementi mobili e con Cryonis puoi creare colonne di ghiaccio sull’acqua. Prima di cercare una soluzione complicata, controlla se l’ambiente contiene un oggetto che puoi spostare o congelare.
Prove di combattimento
I sacrari con Guardiani Scout sono un buon allenamento per parare e usare il contrattacco perfetto. Porta uno scudo resistente, armi non troppo preziose e qualche piatto curativo. Nei test maggiori, la preparazione conta più del danno puro: una pozione difensiva e un’arma elettrica possono fare una differenza enorme.
Sacrari della benedizione
Quando trovi una prova della benedizione, l’enigma si trova quasi sempre all’esterno. Il sacrario stesso contiene spesso soltanto il monaco e uno scrigno. Non abbandonare subito l’area dopo averlo individuato, perché l’indizio può essere collegato a un accampamento, a un altare o a un oggetto apparentemente decorativo.
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Scrigni e ricompense secondarie
Completare la prova principale non significa aver raccolto tutto. Cerca sempre corridoi laterali, piattaforme sopraelevate e interruttori opzionali. Il forziere extra può contenere un’arma unica o un oggetto utile, ma non è necessario per il conteggio dei sacrari.
Un percorso pratico per completare Hyrule senza perdersi
Non esiste un ordine obbligatorio, ma una progressione ragionata rende l’esplorazione molto più piacevole. Io seguirei questo itinerario generale, adattandolo alla direzione scelta per la storia principale.
- Altopiano delle origini: completa i quattro sacrari e scegli se investire il primo potenziamento in cuori o vigore.
- Monti Gemelli e Finterra: sono aree accessibili e ricche di punti di teletrasporto.
- Ranel e regione del lago: qui puoi accumulare emblemi mentre raggiungi il dominio degli Zora.
- Foresta, Piana e Colline: attiva le torri e cerca i sacrari sulle alture prima di attraversare le vallate.
- Firone e Gerudo: prepara resistenza al caldo, armi adatte e cibo per le zone più ostili.
- Akkala, Oldin e Hebra: lascia queste aree per quando avrai più vigore, armature potenziate e un inventario affidabile.
Il mio consiglio più concreto è di attivare ogni sacrario anche quando non vuoi completarlo subito. In questo modo ottieni un punto di teletrasporto e puoi tornare più tardi con l’equipaggiamento necessario. Un sacrario arancione sulla mappa indica inoltre una prova ancora da completare, mentre quello blu segnala che hai già ottenuto il suo Emblema del trionfo.
Se ti manca un solo sacrario, confronta la mappa regione per regione invece di ricontrollare tutta Hyrule. Le zone più spesso trascurate sono il deserto Gerudo, le caverne di Hebra, le isole lontane dalla costa e i dintorni del castello.
Il traguardo dei 120 sacrari cambia davvero la ricompensa finale
Dopo aver completato tutti i sacrari del gioco base, puoi raggiungere il Tempio dimenticato e ottenere l’equipaggiamento del Selvaggio. È una ricompensa pensata per chi ha esplorato ogni angolo di Hyrule, non un semplice premio cosmetico.
Per questo non serve correre subito verso il conteggio completo. Attiva i sacrari mentre viaggi, risolvi le missioni quando hai già raccolto gli indizi e lascia sulla mappa un segnale per ogni enigma sospeso. Con questo metodo, arrivare a 120 diventa una progressione naturale e non una caccia confusa all’ultimo punto arancione.
