Immagina di attraversare una zona del Pacifico nord-occidentale dove la realtà si spezza, il cielo cambia colore e la tua unica compagna affidabile è una vecchia station wagon. Pacific Drive è un survival game in prima persona costruito attorno alla guida, alla gestione delle risorse e alla tensione di ogni spedizione. Qui trovi cosa offre, come funzionano le missioni, quali sono i suoi punti forti e per chi vale davvero la pena provarlo.
Una road trip survival in cui ogni chilometro ha un prezzo
- Genere: survival in prima persona con esplorazione, crafting e guida.
- Ambientazione: la misteriosa Olympic Exclusion Zone, piena di anomalie soprannaturali.
- Meccanica centrale: partire dal garage, raccogliere risorse e tornare prima che la zona diventi incontrollabile.
- Protagonista: una station wagon personalizzabile, da riparare e potenziare durante l'avventura.
- Piattaforme: PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Che cos'è e perché è diverso dagli altri survival
Sviluppato da Ironwood Studios, il gioco mescola guida, horror atmosferico e gestione delle risorse in un'esperienza difficile da incasellare. Non è un simulatore automobilistico e non punta sul combattimento continuo. Il cuore dell'avventura è entrare nella Zona, esplorarla, recuperare materiali e cercare una via d'uscita prima che le anomalie distruggano auto e conducente.
La struttura è basata sulle spedizioni. Ogni viaggio parte dal garage e si sviluppa attraverso una mappa composta da diverse aree e percorsi. Le destinazioni cambiano pericolosità, risorse disponibili e fenomeni ambientali, quindi una strada che all'inizio sembra sicura può trasformarsi rapidamente in una trappola.
La storia ruota attorno alla Olympic Exclusion Zone, una regione isolata dopo un disastro scientifico. Le informazioni arrivano tramite dialoghi radio, documenti e registrazioni, con un ritmo più vicino alla fantascienza inquietante che all'horror fatto di mostri da eliminare. A mio avviso, è proprio questa scelta a rendere l'atmosfera più credibile e persistente.
Come funziona una spedizione nella Zona
La progressione segue un ciclo semplice da capire, ma impegnativo da gestire. Prima di partire si prepara la vettura, si scelgono la destinazione e l'equipaggiamento, poi si affronta il viaggio con una quantità limitata di carburante, energia e materiali.
- Preparare il veicolo: si controllano carburante, pneumatici, carrozzeria e componenti danneggiati.
- Esplorare l'area: si cercano rottami, materiali, oggetti utili e informazioni sulla Zona.
- Gestire le anomalie: alcuni fenomeni alterano la guida, danneggiano l'auto o rendono instabile l'ambiente.
- Raggiungere il varco: per tornare al garage bisogna attivare il punto di estrazione e sopravvivere alla fuga.
La difficoltà non deriva soltanto dai danni. Spesso il problema è decidere quando smettere di raccogliere risorse. Restare più a lungo significa ottenere materiali migliori, ma anche rischiare di perdere tutto se l'auto non è più in condizioni di rientrare.
Il mio consiglio è di non inseguire ogni oggetto interessante. Una spedizione riuscita con metà del bottino è molto più utile di un viaggio ambizioso concluso con la vettura abbandonata nella nebbia.
La station wagon è il vero protagonista
La macchina non è un semplice mezzo di trasporto. È il centro della progressione e, in pratica, il personaggio che accompagna il giocatore per tutta l'avventura. Porte, cofano, paraurti, ruote e pannelli possono danneggiarsi separatamente, creando problemi diversi durante la guida.
| Sistema | Cosa comporta | Scelta consigliata |
|---|---|---|
| Carrozzeria | Riduce la capacità di resistere agli impatti e alle anomalie. | Riparare prima delle spedizioni più lunghe. |
| Carburante | Determina quanto lontano si può esplorare. | Lasciare sempre una riserva per il rientro. |
| Pneumatici | Influenzano controllo, stabilità e possibilità di proseguire. | Portare almeno una ruota di ricambio. |
| Upgrade | Sbloccano maggiore protezione, autonomia e capacità di raccolta. | Investire prima nella sopravvivenza, poi nella velocità. |
Nel garage si possono installare nuovi componenti, migliorare la resistenza e modificare l'aspetto dell'auto. Il crafting, cioè la creazione di oggetti usando materiali raccolti, è essenziale ma non sempre intuitivo: all'inizio conviene concentrarsi su riparazioni, energia e spazio disponibile.
Una cosa che spesso viene sottovalutata è il valore della manutenzione ordinaria. Partire con un'auto già danneggiata può trasformare una missione breve in una serie di emergenze, soprattutto quando la Zona introduce pioggia anomala, disturbi elettrici o ostacoli improvvisi.
Atmosfera, storia e ritmo dell'esplorazione
Il fascino del gioco nasce dal contrasto tra un paesaggio riconoscibile e fenomeni impossibili. Foreste, strade abbandonate, stazioni di servizio e vecchi edifici ricordano una versione deformata del Pacific Northwest, mentre le anomalie cambiano le regole della realtà.
Il ritmo è deliberatamente lento. Si passa molto tempo a guidare, ascoltare la radio, osservare l'ambiente e fermarsi per recuperare risorse. Quando qualcosa va storto, però, la tranquillità scompare in pochi secondi. Questo alternarsi di calma e panico è uno degli elementi meglio riusciti.
Non lo consiglierei a chi cerca scontri frequenti, missioni lineari o un open world pieno di attività secondarie. È più adatto a chi apprezza l'esplorazione metodica, il mistero e la gestione del rischio. Chi ama i survival horror e i giochi con progressione roguelite, cioè basata su tentativi successivi e miglioramenti permanenti, troverà una combinazione originale.
Piattaforme e contenuti disponibili nel 2026
Il gioco è arrivato su PC e PlayStation 5 il 21 febbraio 2024. La versione per Xbox Series X|S è stata pubblicata il 23 ottobre 2025 insieme all'espansione Whispers in the Woods. Su PC è disponibile tramite Steam ed Epic Games Store, mentre su Xbox è entrato nel catalogo Game Pass al lancio della versione console.
L'espansione aggiunge una nuova linea narrativa, contenuti legati a una presenza misteriosa nella foresta e ulteriori situazioni da affrontare nella Zona. Non è indispensabile per capire la campagna principale, ma ha senso per chi ha già completato l'avventura o desidera un motivo concreto per tornare al volante.
Il prezzo può cambiare in base alla piattaforma, agli sconti e alle edizioni disponibili. Per questo controllerei sempre lo store scelto prima dell'acquisto, soprattutto quando sono presenti bundle che includono gioco base ed espansione.
Per chi vale davvero il viaggio nella Zona
Pacific Drive funziona quando si accetta che il gioco non voglia rendere ogni viaggio comodo o prevedibile. La soddisfazione arriva dal preparare meglio la macchina, riconoscere i segnali di pericolo e rientrare con pochi secondi di margine.
Lo consiglierei soprattutto a chi cerca un titolo originale, atmosferico e più riflessivo che frenetico. Se invece preferisci una guida realistica, un survival pieno di combattimenti o una storia sempre in primo piano, alcune spedizioni potrebbero sembrarti lente.
La mia valutazione è positiva perché l'auto non è un semplice strumento, ma il linguaggio con cui il gioco racconta la sopravvivenza. Prima di partire, chiediti solo quanto sei disposto a rischiare per un altro pezzo di metallo, una nuova informazione o una scorciatoia che forse non esiste.
