Una mappa enorme, centinaia di auto e un Messico che cambia ritmo a ogni curva: Forza Horizon 5 resta uno dei giochi di corse open world più completi disponibili su console e PC. Qui chiarisco cosa offre davvero, quali modalità meritano attenzione, quale edizione conviene acquistare e da dove partire per godersi il festival senza perdersi tra eventi, potenziamenti e contenuti online.
Un festival automobilistico completo e ancora ricco di contenuti
- Ambientazione: un Messico open world con deserti, giungle, città, rovine, spiagge e vulcani.
- Guida: accessibile con il controller, ma abbastanza profonda da premiare regolazioni e tecnica.
- Modalità: campagna, gare su strada e sterrato, Horizon Arcade, multiplayer, EventLab e Festival Playlist.
- Piattaforme: Xbox, PC e PlayStation 5, con cross-play tra i giocatori.
- Edizione consigliata: la Standard basta per iniziare, mentre la Premium include anche le due espansioni principali.

Perché il Messico funziona così bene
La forza del gioco non sta soltanto nel numero di automobili. Il vero protagonista è il mondo aperto messicano, costruito per cambiare continuamente atmosfera: si passa dal deserto alla foresta tropicale, dalle strade cittadine alle rovine antiche, fino alle spiagge e alle pendici del vulcano Gran Caldera.
Questa varietà modifica anche il modo di guidare. Una supercar asfaltata dà il meglio sui rettilinei e nelle curve pulite, mentre un fuoristrada diventa molto più efficace tra fango, sabbia e salti. Io apprezzo soprattutto il fatto che la mappa non sia un semplice sfondo decorativo: ogni superficie suggerisce un tipo diverso di auto e invita a cambiare approccio.
Il gioco mantiene un ritmo leggero e spettacolare. Non obbliga a seguire una carriera rigida e lascia libertà di esplorare, scoprire eventi e scegliere quali discipline affrontare. È una formula ideale per chi vuole fare una gara di dieci minuti, ma anche per chi preferisce costruire una collezione e passare ore a perfezionare una vettura.
Come si svolge l’avventura tra gare e festival
Una campagna libera, non una carriera tradizionale
Il Festival Horizon organizza l’esperienza attraverso spedizioni, eventi e riconoscimenti. Si sbloccano nuove attività esplorando il territorio e accumulando punti Accolade, ottenuti vincendo gare, fotografando auto, completando salti o provando attività alternative.
Non c’è una sola strada per arrivare ai contenuti avanzati. Si può scegliere tra gare su strada, rally, cross country, derapate, corse clandestine e prove di velocità. Questa libertà è uno dei motivi per cui l’esperienza rimane piacevole anche dopo aver completato gli obiettivi principali.
Il multiplayer è parte integrante del progetto
Le attività online non si limitano alle gare classiche. In Horizon Arcade si collabora con altri giocatori in sfide brevi e spesso assurde, mentre Horizon Tour propone eventi più strutturati. Horizon Open aggiunge competizioni di gara, derapata e giochi a obiettivi, con regole più vicine a una sessione competitiva.
Per chi ama la sorpresa c’è anche The Eliminator, una variante battle royale in cui si cercano auto migliori e si sfidano gli avversari. Il vantaggio è che il gioco permette di alternare contenuti competitivi e rilassati senza costringere il giocatore a scegliere un solo stile.
Auto, personalizzazione ed EventLab
Il garage comprende modelli moderni, auto storiche, sportive, hypercar, fuoristrada e vetture da rally. La differenza non è soltanto estetica: peso, trazione, accelerazione e comportamento in curva cambiano davvero il risultato. Una macchina potente, se regolata male, può essere meno efficace di un modello più lento ma equilibrato.
Il tuning consente di intervenire su gomme, rapporti del cambio, sospensioni, freni, differenziale e aerodinamica. Non serve diventare ingegneri per iniziare, perché il gioco offre configurazioni già pronte. Io suggerisco però di provare almeno le regolazioni di trazione, pressione degli pneumatici e rapporti del cambio, cioè gli interventi che si percepiscono più rapidamente.
La personalizzazione estetica è altrettanto ampia. Si possono modificare livree, cerchi, carrozzeria e assetto, poi condividere i propri progetti con la community. EventLab porta il concetto ancora più avanti e permette di creare gare, percorsi acrobatici, sfide con regole personalizzate e modalità costruite dagli utenti.
EventLab è uno dei contenuti più interessanti per chi ha già visto gran parte delle gare ufficiali. La qualità degli eventi creati dalla community è variabile, ma le proposte migliori introducono tracciati e regole che il gioco base non avrebbe mai potuto offrire.
Su quali piattaforme giocare e quale edizione scegliere
La produzione è disponibile su Xbox Series X|S, Xbox One, PC tramite Xbox e Steam e PlayStation 5. La versione PlayStation è arrivata nel 2025 e supporta il cross-play con le altre piattaforme. Su PC sono disponibili numerose impostazioni grafiche, supporto ai monitor ultrawide e compatibilità con diversi volanti.
| Piattaforma | Punto di forza | Da sapere |
|---|---|---|
| Xbox Series X|S | Prestazioni elevate e accesso all’ecosistema Xbox | Il multiplayer online richiede un abbonamento compatibile |
| Xbox One | Accesso al gioco su hardware precedente | Caricamenti e resa grafica inferiori rispetto a Series X|S |
| PC | Grafica regolabile, frame rate elevato e supporto ai volanti | La qualità dipende dalla configurazione del computer |
| PlayStation 5 | Versione ottimizzata e supporto al DualSense | Per giocare online è richiesto PlayStation Plus |
La Standard Edition contiene il gioco completo ed è la scelta più sensata per chi vuole semplicemente provare l’esperienza. La Deluxe aggiunge il Car Pass, mentre la Premium comprende anche Hot Wheels, Rally Adventure, il pacchetto di benvenuto e l’abbonamento VIP.
I prezzi indicativi degli store italiani sono di circa 69,99 euro per la Standard, 89,99 euro per la Deluxe e 99,99 euro per la Premium, ma sconti e promozioni cambiano spesso. Prima di acquistare conviene controllare il catalogo del proprio abbonamento, perché la disponibilità tramite Game Pass e le condizioni del cloud possono variare.
Le due espansioni cambiano davvero il ritmo
Hot Wheels punta sulla velocità spettacolare
Hot Wheels aggiunge una grande area sospesa nel cielo, piena di tracciati arancioni, loop, rampe e salti. È un’espansione più arcade e immediata, perfetta per chi ama la velocità senza preoccuparsi troppo del realismo. La considero un ottimo modo per spezzare le sessioni tradizionali, anche se può sembrare meno coerente con l’ambientazione messicana.
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Rally Adventure offre una guida più tecnica
Rally Adventure porta il giocatore nella regione di Sierra Nueva, con percorsi sterrati, salti e prove dedicate al rally. Qui la scelta dell’auto e la gestione della traiettoria contano di più, soprattutto quando il fondo cambia rapidamente. Per me è l’espansione più utile per chi vuole approfondire la guida fuoristrada e imparare a controllare meglio il sovrasterzo.
Le due espansioni hanno quindi obiettivi diversi. Hot Wheels è puro spettacolo, mentre Rally Adventure valorizza il controllo dell’auto e la lettura del terreno. Se si acquista il gioco completo in una promozione, la Premium diventa interessante; al prezzo pieno, la Standard resta sufficiente per molte ore.
Da dove partire senza perdersi
- Completa le prime spedizioni invece di acquistare subito auto costose. Servono a sbloccare attività e a capire quali discipline piacciono davvero.
- Non spendere tutti i crediti nel primo garage. Alcune vetture ottenute dagli eventi sono già competitive e permettono di risparmiare.
- Regola la difficoltà con gradualità. Aumentare troppo presto il livello degli avversari può rendere frustranti le gare, mentre un’impostazione più alta offre ricompense migliori e guida più intensa.
- Prova le assistenze una alla volta. Disattivare subito controllo di trazione, frenata assistita e linea ideale non rende automaticamente più bravi.
- Usa EventLab e Festival Playlist quando la campagna inizia a sembrare ripetitiva. Sono il modo più semplice per trovare eventi nuovi senza comprare altri contenuti.
Un errore comune consiste nel cercare subito l’auto più veloce. In realtà, sulle strade del Messico contano molto di più la trazione, la stabilità e la scelta del tipo di pneumatico. Una vettura ben adattata al percorso porta spesso a risultati migliori di una hypercar difficile da controllare.
La scelta giusta dipende da come vuoi correre
Consiglio questo gioco a chi cerca un’esperienza automobilistica ampia, spettacolare e accessibile, con abbastanza profondità da soddisfare anche gli appassionati di tuning. Non è un simulatore puro: chi desidera una fisica severa e gare metodiche potrebbe preferire un titolo più specialistico.
Nel 2026 rimane però una scelta solida perché continua a offrire contenuti online, creazioni della community e aggiornamenti che hanno ampliato il mondo di gioco. La mia raccomandazione è semplice: Standard per iniziare, Premium solo se si desiderano subito entrambe le espansioni. Il cuore dell’esperienza, cioè il Messico open world e le gare principali, è già tutto nella versione base.
