Un culto apocalittico, il Montana rurale e una libertà d’azione che lascia quasi sempre scegliere al giocatore come intervenire. La mia recensione di Far Cry 5 analizza storia, gameplay, cooperativa, limiti tecnici e valore dell’esperienza nel 2026, con un verdetto chiaro su chi dovrebbe ancora giocarlo.
Un ottimo sparatutto open world con una storia meno solida del gameplay
- Ambientazione: Hope County offre paesaggi splendidi e una mappa ricca di attività.
- Gameplay: sparatorie, veicoli, esplorazione e approcci diversi funzionano ancora molto bene.
- Storia: il culto di Eden’s Gate è interessante, ma la narrazione perde forza nei momenti più importanti.
- Cooperativa: la campagna può essere affrontata in due, con grande spazio per il caos organizzato.
- Verdetto: un’esperienza da circa 8/10, consigliata soprattutto agli amanti degli open world d’azione.

Il Montana è l’ambientazione migliore per questa serie
Far Cry 5 porta la serie lontano dalle isole tropicali e dalle montagne del Kyrat, scegliendo il Montana come teatro di una rivolta contro il culto religioso Eden’s Gate. La contea immaginaria di Hope County alterna foreste, fiumi, fattorie, piccoli centri abitati e strade sterrate, creando un mondo più credibile e riconoscibile rispetto a molte ambientazioni esotiche della saga.
Questa scelta funziona perché il paesaggio non è soltanto decorativo. Posso attraversare un lago in barca, sorvolare la mappa con un aereo, attaccare un avamposto passando dai campi oppure imbattermi casualmente in un convoglio nemico. La sensazione di libertà è reale e, ancora oggi, rappresenta uno dei punti più convincenti del gioco.
La mappa è divisa in tre regioni principali, ciascuna controllata da un membro della famiglia Seed. Holland Valley è la zona più agricola, Henbane River punta su paludi e corsi d’acqua, mentre Whitetail Mountains propone foreste e montagne innevate. La varietà visiva evita che l’esplorazione diventi subito monotona.
Una storia potente nelle premesse ma irregolare nello sviluppo
Il protagonista è un giovane vice sceriffo inviato ad arrestare Joseph Seed, leader carismatico di Eden’s Gate. L’operazione fallisce quasi immediatamente e il giocatore si ritrova intrappolato in una contea dove la setta controlla territorio, comunicazioni e abitanti.
Il soggetto aveva un grande potenziale. Far Cry 5 parla di fanatismo, manipolazione psicologica e paura collettiva senza costruire il classico scenario bellico della serie. Joseph, John, Faith e Jacob Seed hanno identità molto diverse, e alcune missioni riescono a mostrare bene il modo in cui il culto spezza la volontà delle persone.
Il problema è che la struttura open world indebolisce spesso la tensione narrativa. Per liberare le tre regioni bisogna accumulare punti resistenza completando missioni, distruggendo strutture e salvando civili. Questo sistema dà libertà, ma può anche far apparire la storia frammentata e poco controllata.
Personalmente trovo più riusciti i personaggi secondari dei lunghi discorsi dei leader del culto. Boomer, Peaches, Nick Rye, Hurk e gli altri compagni aggiungono personalità e rendono il viaggio più leggero, mentre il protagonista muto limita il coinvolgimento nei dialoghi più drammatici.
Il gameplay resta il vero motivo per giocarlo
Le sparatorie sono immediate e soddisfacenti. Il personaggio può usare pistole, fucili, mitragliatrici, esplosivi, archi e armi speciali, alternando combattimento diretto e approccio furtivo. Non è uno sparatutto realistico, ma il suo equilibrio tra precisione e spettacolarità è ancora efficace.
Libertà di approccio senza complicazioni inutili
Gli avamposti sono il miglior esempio di questa filosofia. Posso osservare i nemici con il binocolo, disattivare gli allarmi, eliminare gli avversari in silenzio oppure entrare con un lanciafiamme e trasformare tutto in un disastro. Il gioco premia la creatività più della perfezione.
Il sistema dei talenti permette di sviluppare abilità legate a salute, mobilità, capacità di trasporto e uso delle armi. Non è un sistema di ruolo profondo, però offre una progressione leggibile. Le valigette del prepper, piccoli enigmi ambientali disseminati nella mappa, sono spesso più interessanti dei semplici oggetti da raccogliere.
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Compagni e veicoli cambiano davvero le situazioni
Il sistema Guns for Hire consente di reclutare alleati controllati dall’intelligenza artificiale. Boomer individua i nemici e può aggredirli, Grace copre il giocatore dalla distanza, mentre Nick Rye utilizza il suo aereo per bombardare le posizioni ostili. La scelta del compagno modifica concretamente il modo di affrontare una missione.
Veicoli terrestri, barche e aerei ampliano ulteriormente le possibilità. La guida non è sempre precisa, soprattutto nei combattimenti più caotici, ma pilotare un aereo sopra Hope County o lanciarsi contro un convoglio resta memorabile. È questo tipo di libertà sistemica che, secondo me, mantiene Far Cry 5 più divertente di molti open world più recenti.
Cooperativa e contenuti extra fanno la differenza
La campagna è giocabile in cooperativa per due persone, una delle aggiunte più riuscite del capitolo. Con un amico, anche una missione semplice può trasformarsi in un piano improvvisato fatto di cecchini, esplosivi, veicoli rubati e fughe tutt’altro che eleganti.
La cooperativa ha però un limite importante. La progressione principale viene registrata soprattutto per l’host della partita, quindi chi entra nella sessione non conserva allo stesso modo tutti i progressi della storia. Prima di iniziare conviene stabilire chi farà da padrone della campagna, così da evitare confusione.
Far Cry Arcade permette inoltre di creare e giocare mappe realizzate dalla community. È un contenuto separato dalla campagna, ma utile per chi desidera sperimentare scenari più brevi e situazioni meno legate alla narrazione principale.
I contenuti aggiuntivi del pass stagionale cambiano tono e ambientazione. Ore di tenebra porta il giocatore in Vietnam, mentre gli altri pacchetti puntano su zombie e situazioni surreali. Non sono indispensabili per apprezzare il gioco base, ma possono allungare l’esperienza per chi ha già completato Hope County.
Dove eccelle e dove mostra i suoi limiti
| Elemento | Valutazione | Perché conta |
|---|---|---|
| Ambientazione | Eccellente | Il Montana è vario, riconoscibile e pieno di attività spontanee. |
| Sparatorie | Molto buone | Armi, esplosivi e compagni permettono approcci diversi. |
| Storia | Discontinua | Le premesse sono forti, ma la struttura aperta spezza il ritmo. |
| Esplorazione | Eccellente | Eventi casuali e attività secondarie rendono utile uscire dal percorso principale. |
| Intelligenza artificiale | Altalenante | I compagni sono divertenti, ma alcuni nemici reagiscono in modo poco credibile. |
| Cooperativa | Molto buona | Il caos condiviso funziona, con qualche limite sulla progressione. |
Il difetto più evidente è la ripetizione. Dopo molte ore, liberare avamposti, distruggere proprietà del culto e abbattere convogli può iniziare a sembrare un lavoro di routine. Anche alcune imboscate imposte dalla storia interrompono l’esplorazione senza lasciare al giocatore un vero controllo sulla situazione.
La ricezione critica è stata generalmente positiva, con valutazioni aggregate nell’area dei 78-82 punti su 100 a seconda della piattaforma. È una sintesi abbastanza corretta: Far Cry 5 è rifinito e divertente, ma non sempre riesce a trasformare il suo tema politico e religioso in una narrazione davvero coerente.
Vale ancora la pena giocare Far Cry 5 nel 2026
La risposta è sì, soprattutto se si cerca uno sparatutto open world accessibile, ricco di attività e capace di lasciare spazio all’improvvisazione. Il gioco offre una campagna ampia, una buona varietà di armi e un mondo che continua a produrre situazioni inattese anche dopo molte ore.
Lo consiglierei meno a chi desidera una storia lineare e fortemente cinematografica. In quel caso, la libertà di Far Cry 5 può diventare dispersione, mentre il protagonista e alcuni passaggi obbligati non hanno la forza narrativa dei migliori antagonisti della serie.
Il mio voto finale è 8 su 10. Non è il capitolo più equilibrato dal punto di vista della scrittura, ma è uno dei più piacevoli da esplorare e probabilmente il più divertente da affrontare in cooperativa. Se si accettano qualche ripetizione e una trama irregolare, Hope County ha ancora parecchio da offrire.
