La situazione di Lies of P su Game Pass oggi va letta con attenzione, perché tra catalogo, cloud e acquisto separato c’è una differenza concreta per chi vuole iniziare subito a giocare. Io la riassumerei così: il titolo non va più considerato un semplice “incluso nell’abbonamento”, ma un caso in cui contano il piano attivo, la piattaforma scelta e il modo in cui la distribuzione è stata aggiornata nel tempo. Qui trovi una spiegazione pratica, con indicazioni utili su console, PC e streaming.
Le informazioni essenziali da sapere subito
- Oggi il gioco non va trattato come un titolo incluso nel catalogo Game Pass, ma come un acquisto separato.
- La scheda ufficiale lo indica come riproducibile nel cloud, ma segnala anche che serve comprare il gioco.
- Al lancio era stato disponibile in accesso day one su cloud, console e PC, ed è da lì che nasce la confusione.
- Su Xbox Series X|S e su PC il gioco supporta funzioni come Smart Delivery e Xbox Play Anywhere.
- Per il cloud contano il piano attivo e il supporto del dispositivo, non solo la presenza del gioco nel catalogo.
Lo stato attuale del gioco su Game Pass
Se guardo la situazione con occhio pratico, la risposta breve è questa: oggi non devi aspettarti Lies of P come download incluso in Game Pass. La scheda ufficiale del gioco lo presenta come titolo acquistabile e, separatamente, come esperienza riproducibile nel cloud con i piani compatibili. In altre parole, l’accesso non funziona come per un classico gioco “dentro il catalogo” da scaricare e avviare con l’abbonamento attivo.
| Aspetto | Situazione attuale | Cosa significa per te |
|---|---|---|
| Inclusione nel catalogo | Non va considerato incluso | Non contare sull’abbonamento per scaricarlo come titolo compreso |
| Cloud gaming | Disponibile in modalità cloud con piano compatibile | Lo streaming non equivale a un accesso gratuito al gioco |
| Acquisto | Necessario | Per giocarlo in modo pieno e stabile, l’acquisto resta la via lineare |
Questa distinzione è importante, perché molti confondono la voce “riproducibile nel cloud” con “gioco incluso nell’abbonamento”. Non sono la stessa cosa. E proprio questa ambiguità spiega perché il tema continua a generare ricerche e aspettative poco allineate alla realtà attuale.
Per capire come si è arrivati qui, conviene tornare al lancio e vedere perché il messaggio iniziale continua ancora oggi a creare equivoci.
Perché molti lo associano ancora al day one
All’uscita, Lies of P era stato presentato come parte dell’offerta Game Pass fin dal primo giorno, con disponibilità su cloud, console e PC. È il tipo di annuncio che resta molto a lungo nella memoria dei giocatori, soprattutto quando il passaparola è forte e il titolo si costruisce una reputazione da soulslike difficile ma molto curato. La conseguenza è semplice: anche quando il quadro cambia, in rete restano risultati, discussioni e guide che riflettono la situazione iniziale.
Io vedo qui il punto più delicato: la gente non cerca solo se il gioco “c’era”, ma se c’è ancora adesso. E le due risposte possono essere diverse. Un annuncio day one racconta il passato, mentre la scheda attuale racconta il presente. Se non separi queste due informazioni, finisci per credere che basti qualsiasi piano attivo per accedere al gioco, quando invece oggi la lettura corretta è più prudente.
Questa è anche la ragione per cui la discussione su Lies of P e Game Pass si intreccia spesso con il tema delle piattaforme disponibili, che è il passo successivo da chiarire senza mezzi termini.

Su quali piattaforme puoi giocarci davvero
Dal punto di vista delle piattaforme, Lies of P resta un titolo molto flessibile, ma va distinto bene il modo in cui lo usi. Se lo acquisti, hai una strada abbastanza pulita tra console e PC. Se invece pensi allo streaming, entra in gioco la compatibilità del cloud e del piano abbonamento. Qui sotto metto in ordine le opzioni reali.
| Piattaforma | Accesso | Nota pratica |
|---|---|---|
| Console Xbox | Acquisto o cloud, se supportato dal tuo piano | Smart Delivery aiuta a ottenere la versione corretta per la macchina compatibile |
| PC Windows | Acquisto o streaming, in base alla configurazione disponibile | Xbox Play Anywhere rende più semplice passare da console a PC quando possiedi il gioco |
| Cloud gaming | Streaming su dispositivi compatibili | Conta il piano abilitato al cloud e, nel caso specifico del gioco, l’acquisto separato |
In pratica, la piattaforma migliore dipende dal tipo di accesso che vuoi davvero. E a quel punto la domanda utile diventa un’altra: come si verifica in modo semplice se il tuo account è coperto oppure no?
Come controllare in pratica dalla tua console o dall’app
Io farei così, senza affidarmi a vecchi post o a screenshot fuori contesto:
- Apri la scheda ufficiale del gioco nello store o nell’app Xbox.
- Controlla se compare un’indicazione esplicita di inclusione nel catalogo oppure solo la voce legata al cloud e all’acquisto.
- Verifica il piano attivo: le indicazioni attuali per il cloud parlano di Essential, Premium e Ultimate.
- Controlla la regione del tuo account, perché la disponibilità può variare da paese a paese.
- Se stai pensando al cloud, assicurati che il dispositivo sia supportato e che la connessione sia adatta allo streaming.
Qui c’è un dettaglio che molti sottovalutano: non basta che il gioco sia “presente da qualche parte” nel servizio. Devi capire in quale forma è presente. Un titolo può essere in catalogo scaricabile, solo in streaming, oppure acquistabile con opzioni cloud abilitate. La differenza cambia completamente la tua esperienza d’uso e anche il valore dell’abbonamento.
Da redattore, questa è la parte che trovo più utile da chiarire, perché evita errori banali: se vuoi entrare nel gioco subito, devi leggere la scheda, non affidarti alla memoria collettiva della community. E da qui nasce la valutazione economica più importante, cioè se convenga aspettare il catalogo o comprare direttamente.
Conviene aspettare il catalogo o comprarlo
Qui non esiste una risposta unica, ma esiste una scelta più razionale a seconda del tuo obiettivo. Se vuoi provarlo solo per curiosità e sei disposto a rimandare, potresti aspettare eventuali rotazioni future del servizio. Se invece vuoi giocarci adesso, il vantaggio dell’abbonamento, da solo, non è sufficiente. Personalmente, su un titolo come questo guarderei più alla stabilità dell’accesso che al risparmio teorico.
| Scenario | Scelta più sensata | Perché |
|---|---|---|
| Vuoi iniziare subito | Acquisto | Hai accesso pieno e non dipendi dalla rotazione del catalogo |
| Ti interessa solo lo streaming e possiedi già il gioco | Cloud con piano compatibile | Puoi sfruttare il cloud senza installazioni lunghe |
| Stai valutando anche il contenuto aggiuntivo | Acquisto del gioco base, poi eventuale espansione | Il bundle o l’espansione non cambiano la logica di accesso del gioco |
| Vuoi pagare il minimo possibile nell’immediato | Attesa, ma con rischio di tempi incerti | Dipendi da eventuali aggiornamenti futuri del catalogo |
Il punto chiave è questo: non confondere il valore del Game Pass con il valore del cloud. Sono due cose collegate, ma non identiche. Se il tuo obiettivo è ottimizzare il costo, la valutazione va fatta sul periodo in cui pensi davvero di giocare, non sull’idea astratta di “averlo incluso”.
Ed è proprio questa distinzione che porta alla lettura più utile in chiusura, soprattutto per chi vuole decidere oggi senza perdere tempo.
La regola pratica da tenere a mente nel 2026
Se vuoi una sintesi davvero utile, tieni questa: Lies of P non va considerato un gioco da Game Pass nel senso classico del termine. Oggi la sua presenza è più correttamente letta come acquisto separato con possibilità di streaming in cloud su piani compatibili. È una differenza piccola nelle parole, ma enorme nella pratica.
Se il tuo obiettivo è giocarlo subito, la strada più pulita resta l’acquisto. Se invece stai solo cercando di capire se il tuo abbonamento basta, la risposta concreta è che non devi dare per scontato un accesso incluso. Controlla sempre la scheda aggiornata, il piano attivo e la piattaforma su cui vuoi giocarlo: in questo caso, sono questi tre elementi a fare la differenza reale.
