Il ritorno nel mondo retrofuturistico di Mundfish è reale, ma la data di lancio non lo è ancora. Al 9 giugno 2026 il quadro più onesto è questo: il sequel è stato annunciato, mostrato e messo in wishlist, però l’uscita resta senza una finestra definitiva. Qui metto ordine tra ciò che è confermato, le piattaforme più credibili e i segnali che davvero indicano quanto siamo vicini al lancio.
Ecco cosa conta davvero sull’uscita del sequel
- Il progetto è ufficiale, ma la data di uscita è ancora “to be announced”.
- La scheda pubblica su Steam conferma che non esiste, al momento, una finestra di lancio definitiva.
- Il PC è già chiaramente nel perimetro del progetto; per le console il messaggio è positivo, ma non ancora rifinito in una lista finale in tutte le fonti pubbliche.
- Il gioco punta su scala globale, storia più ampia e componenti RPG più forti rispetto al primo capitolo.
- Se vuoi seguirlo bene, la strada più utile è monitorare la pagina ufficiale e la wishlist, non i rumor.
A che punto è il lancio oggi
Io la leggo così: il dato davvero solido non è una finestra di uscita, ma l’esistenza stessa del progetto. Il sequel è stato presentato ufficialmente al Summer Game Fest del 6 giugno 2025, però la pagina Steam riporta ancora “To be announced”, e questo resta il riferimento più utile per capire lo stato reale del lancio.
| Voce | Stato attuale | Interpretazione pratica |
|---|---|---|
| Data di uscita | Non annunciata | Non conviene trattare come affidabile nessuna finestra non confermata |
| Preordine | Non aperto | Non siamo ancora nella fase commerciale finale |
| Disponibilità pubblica | Solo pagina informativa e wishlist | Il progetto è visibile, ma non ancora in prossimità del day one |
La distinzione importante è questa: annuncio non vuol dire uscita vicina. Quando un gioco resta in modalità “wishlist” per mesi o anni, il segnale da leggere è sempre lo stesso: produzione viva, ma calendario ancora aperto. Da qui viene la domanda davvero utile per chi vuole capirne il futuro immediato, cioè su quali macchine potrà arrivare.
Su quali piattaforme arriverà
La versione PC è la più trasparente, perché la scheda Steam è già attiva e non lascia spazio a dubbi su quel fronte. Per le console, invece, il messaggio pubblico è favorevole ma meno chirurgico: tutto fa pensare a un lancio su piattaforme current-gen, con PlayStation 5 e Xbox Series X|S come ipotesi più credibile, ma io non darei ancora per chiusa la partita finché non compare una scheda finale più esplicita.
- PC: confermato in modo netto dalla presenza su Steam.
- Console current-gen: coerenti con il tipo di progetto e con i materiali pubblici del sequel.
- Old-gen: non la considererei la strada più probabile, perché il salto tecnico e la scala del gioco vanno in un’altra direzione.
Qui entra in gioco la prudenza: quando un action RPG punta su mondo più vivo, sistemi più profondi e combattimento rielaborato, i porting vengono definiti più tardi rispetto all’annuncio. Ed è proprio la complessità del progetto a spiegare perché l’uscita possa muoversi più di quanto molti si aspettino.

Perché la finestra di lancio può ancora muoversi
Il punto non è soltanto “quanto manca”, ma quanto è ambizioso il gioco che stanno costruendo. Dai materiali ufficiali emerge un sequel più ampio, con mondo vivo, storia su scala globale, elementi RPG più marcati e combattimento rielaborato. Tradotto in produzione, significa più contenuti, più test, più rifinitura.
- Mondo più grande: una struttura più aperta richiede più bilanciamento e più lavoro di contenuti.
- Sistemi RPG ampliati: progressione, abilità e libertà del giocatore complicano il tuning finale.
- Combattimento ripensato: quando tocchi l’ossatura del gameplay, i tempi tendono ad allungarsi.
- Storia più estesa: una narrazione con respiro globale costa più tempo di una campagna lineare.
Cosa promette rispetto al primo capitolo
Il primo Atomic Heart ha costruito identità, atmosfera e immaginario. Il sequel prova a fare il passo successivo, non solo estetico ma strutturale. Il messaggio è chiaro: meno sensazione di percorso chiuso, più libertà, più ampiezza, più peso alla componente ruolistico-narrativa.
| Aspetto | Primo capitolo | Sequel |
|---|---|---|
| Scala del mondo | Più contenuta e focalizzata | Espansa, con eventi su scala globale |
| Progressione | Presenza RPG, ma più limitata | Più centrale e più profonda |
| Combattimento | FPS con elementi corpo a corpo e abilità | Sistema rielaborato, con maggiore integrazione tra mani, guanto e armi |
| Direzione creativa | Fortissima identità visiva | Stessa identità, ma con ambizione più larga |
Questo è importante per capire i tempi: un sequel che vuole allargare tutto, senza perdere personalità, di solito richiede più iterazioni di design e più rifinitura tecnica. Per il lettore, la conseguenza è semplice: aspettarsi un’uscita “presto” senza segnali concreti sarebbe una lettura troppo aggressiva. Da qui l’ultima cosa utile da controllare è come seguire il progetto senza farsi confondere dai rumor.
I segnali che diranno davvero quando è vicino
Se voglio capire quando un lancio si avvicina davvero, guardo sempre gli stessi indicatori. Non mi interessa il clima sui social quanto i segnali di produzione e distribuzione, perché sono quelli che anticipano il day one con più affidabilità.
- La pagina Steam cambia da “To be announced” a una data precisa.
- Si aprono i preordini o compaiono edizioni speciali.
- Arrivano requisiti di sistema definitivi, non più segnati come TBA.
- Parte la fase di anteprime pratiche, con copertura hands-on e dettagli più concreti sul gameplay.
- Compaiono rating e classificazioni, segnale classico di un lancio ormai vicino.
Finché questi passaggi non compaiono, la lettura più corretta resta una sola: sequel confermato, lancio ancora non datato. Se vuoi seguirlo con criterio, io terrei d’occhio la scheda ufficiale e ignorerei le finestre troppo precise che non trovano ancora riscontro nei canali del progetto stesso.
In pratica, oggi non serve inseguire una data che non c’è: basta sapere che il progetto esiste, che punta più in alto del primo capitolo e che la finestra di uscita resta aperta. Appena compariranno una data, i preordini o una revisione chiara della pagina prodotto, sapremo che il lancio è davvero entrato nella fase finale.
