La risposta a quanto dura God of War non è univoca, perché cambia parecchio tra storia principale, missioni secondarie e completamento totale. In questa guida ti lascio una stima pratica e aggiornata, così capisci subito se stai parlando di una campagna da pochi giorni o di un viaggio più lungo e denso di contenuti. Ti chiarisco anche la differenza con Ragnarök, perché la domanda spesso nasce proprio dal confronto tra i due capitoli norreni.
Le ore di gioco cambiano molto in base al tuo stile, ma il riferimento è abbastanza chiaro
- God of War (2018) richiede in media 20-25 ore per la storia principale.
- Se punti al completamento totale, la stima sale a 40-50 ore.
- Ragnarök va oltre: circa 40 ore per la storia principale con extra e 55-60 ore per vedere tutto.
- La difficoltà, l’esplorazione e il numero di morti sono i fattori che spostano davvero l’ago della bilancia.
- In prima run io consiglierei di inseguire la storia con qualche extra utile, non il 100% a tutti i costi.

Quanto dura davvero God of War
Se per God of War intendi il capitolo del 2018, il riferimento più utile oggi è la FAQ ufficiale di PlayStation Italia: 20-25 ore per completare la storia principale a una difficoltà media e 40-50 ore per un approccio da completista. È una forchetta credibile perché non promette un tempo fisso, ma tiene conto del fatto che due giocatori possono vivere la stessa campagna in modo molto diverso.
| Obiettivo | Tempo indicativo | Cosa significa in pratica |
|---|---|---|
| Storia principale | 20-25 ore | Segui le missioni principali, con qualche deviazione minima. |
| Storia + extra selettivi | 25-30 ore | Esplori un po’ di più, chiudi alcuni favor e non corri sempre dritto. |
| Completamento totale | 40-50 ore | Vai a caccia di segreti, opzionali, collezionabili e contenuti secondari. |
In pratica, io leggerei questi numeri così: la prima run finisce bene in una sessione da weekend lungo o in una settimana di gioco costante, la seconda richiede un impegno più metodico, soprattutto se vuoi ripulire aree, missioni opzionali e collezionabili. Il punto, però, è che queste ore cambiano molto in base a come imposti la partita, e qui entra il vero fattore di variabilità.
Cosa allunga davvero la partita
La durata non dipende solo dalla mappa. In God of War il tempo si sposta soprattutto in base a tre cose: quanto esplori, quanto muori nei combattimenti e quanto ti fermi sulle attività opzionali. Io lo vedo spesso nei giochi d’azione narrativi: chi entra con il coltello tra i denti e segue il tracciato principale arriva molto più vicino alla soglia bassa, mentre chi si lascia guidare da curiosità e segreti allunga la partita in modo naturale.
- Difficoltà: più il livello sale, più i combattimenti diventano lunghi e più spesso ripeti uno scontro.
- Esplorazione: aprire ogni forziere, cercare passaggi secondari e tornare indietro allunga il percorso in modo reale.
- Missioni secondarie: i favor non sono decorativi; in diversi casi danno risorse utili e fanno salire parecchio le ore.
- Puzzle: se ti fermi a risolverli da solo, senza guide, il cronometro sale in fretta.
- Abitudine al combat system: chi prende confidenza con parry, schivate e abilità runiche risparmia tempo; chi non lo fa, lo paga nei boss.
La cosa che vedo più spesso è questa: un giocatore esperto può tenere la campagna molto vicina alla parte bassa della forchetta, mentre chi esplora tutto e cerca ogni segreto si avvicina naturalmente alla parte alta. È anche il motivo per cui la stessa partita può sembrare “breve” a chi va dritto al punto e “ricca” a chi si lascia trascinare dal mondo di gioco. Dopo aver chiarito cosa sposta il contatore, ha senso separare i diversi obiettivi di completamento, perché non tutte le run hanno lo stesso peso.
Storia principale, extra e completamento al 100%
La confusione nasce perché molti dicono semplicemente “l’ho finito”, ma per alcuni significa solo vedere i titoli di coda, per altri ripulire quasi tutto il gioco. In un action narrative come questo, la differenza non è banale: cambiano il ritmo, la fatica mentale e persino il modo in cui percepisci la qualità del contenuto.
| Tipo di run | Durata | Per chi ha senso |
|---|---|---|
| Solo storia | 20-25 ore | Chi vuole godersi la trama e arrivare ai titoli di coda senza distrazioni. |
| Storia con extra selettivi | 25-35 ore | Chi esplora con criterio e prende solo le attività davvero utili o interessanti. |
| Completista / quasi 100% | 40-50 ore | Chi vuole pulire tutto, affrontare i contenuti opzionali e puntare alla run più ampia. |
La mia lettura è semplice: il gioco non è corto, ma non è nemmeno uno di quei titoli che ti chiedono di vivere dentro la mappa per settimane. Se ti interessa soprattutto la narrazione, puoi chiuderlo senza trasformarlo in un secondo lavoro; se invece vuoi il 100%, devi mettere in conto un impegno molto più strutturato. E qui arriva il confronto che molti cercano appena finita la prima domanda: se stai pensando anche a Ragnarök, il discorso cambia parecchio.

Se pensi anche a Ragnarök, ecco la differenza pratica
Se il dubbio riguarda anche Ragnarök, la risposta è che lì l’impegno cresce. La FAQ ufficiale di PlayStation Italia indica fino a 40 ore per completare la storia principale con una serie di missioni secondarie e circa 55-60 ore per esplorare tutto il gioco. In altre parole, il sequel è più ampio e assorbe più tempo, soprattutto se non vuoi saltare i contenuti laterali più importanti.
| Gioco | Storia principale | Tutto il contenuto | Sensazione generale |
|---|---|---|---|
| God of War (2018) | 20-25 ore | 40-50 ore | Più compatto, più facile da incastrare in una settimana intensa. |
| Ragnarök | Fino a 40 ore con secondarie | 55-60 ore | Più ampio, più dispersivo, più ricco di contenuti da assorbire con calma. |
Per me questo confronto è utile perché evita una falsa aspettativa: se ti aspetti la stessa durata del 2018, Ragnarök può sembrarti più impegnativo di quanto immagini; se invece sai già di voler fare tutto, la sua struttura giustifica bene quelle ore in più. Da qui nasce la domanda più concreta di tutte: quante sessioni ti servono davvero per finirlo?
Quante sessioni ti servono davvero
Se vuoi capire quando finirai davvero, conviene ragionare in sessioni e non in ore assolute. È il modo più pulito per non sottovalutare il tempo necessario, soprattutto se giochi la sera o nel weekend e non in blocchi lunghi.
| Tempo di gioco al giorno | God of War storia principale | Completamento totale |
|---|---|---|
| 1 ora | 3-4 settimane | 6-7 settimane |
| 2 ore | 10-13 giorni | 3-4 settimane |
| 3 ore | 7-9 giorni | 2-3 settimane |
| 5 ore nel weekend | 2 weekend circa | 4-5 weekend circa |
Queste sono stime aritmetiche, quindi non considerano pause, menu, ripetizioni di boss o il classico momento in cui ti fermi a esplorare più del previsto. Però servono bene per capire se il gioco entra nella tua agenda o se conviene aspettare un periodo più libero. A questo punto resta solo la stima che userei io prima di iniziare oggi, senza romanticizzare troppo le ore di gioco.
La stima che userei prima di iniziare oggi
Se dovessi dare un numero pratico a un amico, non gli direi semplicemente “circa venti ore”. Gli direi invece di considerare tre scenari diversi, perché è lì che si evita la classica delusione da aspettative sbagliate.
- 20-25 ore se vuoi arrivare ai titoli di coda senza inseguire tutto.
- 30-35 ore se fai extra sensati, ma non ti metti a spazzolare ogni angolo.
- 40-50 ore se vuoi il completamento totale di God of War (2018).
- 55-60 ore se parli di Ragnarök e vuoi vedere praticamente tutto.
Io, al posto tuo, metterei in agenda il range medio e lascerei il completamento totale a una seconda passata: God of War rende meglio quando lo giochi con ritmo costante, senza trasformarlo in una corsa al conteggio delle ore. Se vuoi, questa è la cifra davvero utile da portarti via: non esiste una sola durata, ma esiste una stima affidabile abbastanza precisa da farti scegliere il momento giusto per iniziarlo.
